Connect with us

Politica

Regolarizzare 600mila migranti? Lega all’attacco

Published

on

migranti Lega

ROMA — Il Pd e Leu sono favorevoli alla regolarizzazione di 600mila migranti impiegati in agricoltura, il M5s Stelle frena e la Lega va all’attacco.

Iv minaccia l’uscita dal Governo se la sanatoria non si approverà subito. Il Pd spinge per portarla a casa. Il Movimento a 5 stelle non è d’accordo ma è spaccato al suo interno. Fuori dal Palazzo, il Papa e la Cei la chiedono a gran voce. Sulla regolarizzazione di braccianti, colf e badanti il Governo cerca una difficile quadratura con una trattativa ad oltranza. Quattro i ministri interessati: Teresa Bellanova (Politiche agricole), Luciana Lamorgese (Interno), Nunzia Catalfo (Lavoro) e Giuseppe Provenzano (Sud).

La soluzione non è ancora arrivata e continuerà il confronto. Si deciderà se portare i provvedimento nel Decreto maggio che in settimana potrebbe andare in cdm. Problemi tecnici, ma soprattutto politici, per il freno a mano tirato dai Cinquestelle.

Il ministro Bellanova pone un aut aut: “Braccianti, colf e badanti devono rientrare oppure mi dimetto”. “Dobbiamo dar loro un contratto temporaneo per sei mesi, rinnovabile – ha continuato Bellanova -. Per dare una risposta attesa soprattutto dal mondo agricolo, altrimenti qualcuno si dovrà assumere la responsabilità di far marcire i prodotti nei campi”, incalza. E non è, sottolinea, “una battaglia strumentale per il consenso. Queste persone non votano. Se non passa, sarà un motivo di riflessione sulla mia permanenza al Governo. Non sono qui per fare tappezzeria”.

“Se c’è un ministro di un settore strategico come l’Agricoltura che minaccia le dimissioni sull’ipotesi di regolarizzazione di 600mila lavoratori irregolari, se c’è un contrasto nel governo su questo è gravissimo. Sarebbe un pessimo segnale per chi lavora e paga le tasse regolarmente”, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a Skytg24 di Teresa Bellanova.

“Io poi ovviamente sono contrario a una maxisanatoria di massa. A un settore strategico come quello dell’agricoltura serve un intervento immediato a fondo perduto e non regolarizzazioni”, ha concluso Salvini.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *