Connect with us

Controvento

La rubrica “Controvento” contiene brevi commenti, note stringate, vergati con il gusto del paradosso e del tragicomico, sui fatti del nostro Belpaese.

Wainer Preda

 

19 Marzo 2020

CORONAVIRUS, REGOLE TRASGREDITE? BECCHIAMOGLI IL PORTAFOGLI

Regione Lombardia ha calcolato che 4 lombardi su 10 continuano a uscire di casa, fregandosene dei rischi, per sé e per la collettività, della diffusione del contagio da coronavirus. Sono stati il 38 per cento quelli che ieri, nonostante le raccomandazioni, sono andati oltre i 300 metri da casa. Dati certi, ottenuti dal tracciamento dei cellulari. Chi fa jogging al parco, chi pilates all’aperto, chi va a correre come se nulla fosse. Ora non si capisce perché i giocatori di serie A, che fanno sport di mestiere, non possano allenarsi, mentre gente che non ha mai corso in vita sua ora trovi il tempo per il “cazzeggio” sportivo. Ma tant’è: a nostro parere, le denunce non bastano. C’è un altro aspetto a cui i connazionali sono assai più sensibili: il portafoglio. Suggeriamo dunque multe esemplari. Che so: 6-700 euro da pagare seduta stante, senza tante storie, col pos. E poi vediamo in quanti minuti si svuotano le strade.

7 Febbraio 2020

SANREMO E LE MIELOSE PROFUSIONI DI ALKETA

Ieri sera, a Sanremo, ha fatto la sua comparsa una conduttrice televisiva albanese, tal Alketa Vejsiu. Biondissima e vestita di rosa bomboniera, l’ambiziosa “Barbie” di Tirana si è spesa in un profluvio “sospetto” di apprezzamenti verso il nostro paese. A naso, fra qualche mese ce la ritroviamo in Rai, magari in nome del multiculturalismo. D’altronde, l’Italia da sempre esporta ricercatori e importa soubrette. Fra i luoghi comuni lanciati a profusione dalla 36enne anche: “Che bella l’Italia, è il paese dove la gente è sempre contenta e canta nelle piazze”. Dove l’abbia visto, francamente, mi sfugge. Ma il problema non è Alketa. Siamo noi che la paghiamo per diffondere simili sciocchezze al di là del mare.

5 febbraio 2020

SCURATI, MUSSOLINI E I POPULISTI AL CONTRARIO

Apprezzo Scurati e, dopo aver letto il suo libro “M”, ho seguito con attenzione il suo intervento in video sul Corriere. Parlando di Mussolini, egli sostiene che il Duce – cito letteralmente – “fiuta lo sconforto delle persone e, in base a quello, decide la sua politica. Non ha idee sue, obiettivi. E’ il leader che guida la folla, non precedendola ma seguendola e assecondandone gli umori. Per questo Mussolini fu l’inventore della tipologia di leader che definiamo populista”. Considerazioni probabilmente giuste. Ora però vorrei che Scurati, per onestà intellettuale, mi dicesse di che tipologia sono i leader che osservano lo sconforto delle persone e fingono di non vederlo, sono senza idee e obiettivi se non quello di mantenere il loro posto, fiutano la folla e, nel timore che vinca l’avversario, inventano governi farlocchi pur di non farla votare.

29 gennaio 2020

SACCHI COL QR CODE: PUZZA DI STANGATA

L’assessore comunale all’Ambiente Stefano Zenoni ha lasciato trapelare che dal prossimo aprile, a Bergamo, i sacchi dell’immondizia avranno stampato un Qr code, identificativo di ogni utente. Gli ingenui si chiedono perché al Comune interessi cosa mangiano e scartano. Noi invece abbiamo un altro sospetto: che l’operazione sia il preludio all’introduzione della tariffa puntuale. Ovvero: tanti rifiuti produci, tanto paghi. Il che potrebbe significare per le famiglie numerose un aumento dei costi. Per i furbetti, più voglia di abbandonare sacchetti privi d’intestazione in giro per la città. Per i distratti, multe. E per Comune e municipalizzata, nuove tariffe e introiti. Non so perché, ma sento puzza. Di stangata.

24 gennaio 2020

Il MINISTRO DELLA FIDUCIA

Mentre il mondo blinda i confini per paura del coronavirus cinese, il ministro della Salute Roberto Speranza consente lo sbarco all’aeroporto di Fiumicino di 202 passeggeri in arrivo da Wuhan, epicentro dell’epidemia. Un azzardo, secondo il Codacons che si è chiesto se, invece di farli bellamente girovagare in Italia, non fosse il caso di tenerli in quarantena. Almeno per 48 ore, visto che il periodo d’incubazione del virus è di una decina di giorni. La “tutela della salute pubblica”, a dire il vero, sarebbe sancita dalla Costituzione. Ma il ministro sembra preferire un altro adagio: “Finché c’è vita c’è Speranza”. Finché.

22 gennaio 2020

MESSAGGI RASSICURANTI AGLI ELETTORI

Il segretario Nicola Zingaretti dice che il Pd, così com’è, non va ed è pronto a cambiare tutto il partito. Matteo Renzi, tanto per non fare un torto all’unità di governo, fa saltare il lodo Conte sulla prescrizione. Luigi Di Maio, più solido che mai, già oggi potrebbe dimettersi da capo politico del M5s. E domenica si vota in Emilia Romagna. Non c’è dubbio: vogliono vincere…

14 gennaio 2020

IL NUOVO CORSO DEL PD

Come accaduto in passato, il Pd si chiude in convento a Rieti per elaborare una nuova strategia. Dal conclave, che farebbe impallidire Stalin, escono due proposte. La prima è un’alleanza politica con il M5s. La seconda è l’apertura alle Sardine. Solo che i Cinquestelle non ne vogliono sapere. Santori&C nemmeno. Per rilanciare il Pd, a questo punto, non resta che il voto. Alla Madonna.

13 gennaio 2020

ZINGA, IL PD E L’ITALIA BIPOLARE

Il segretario del Pd Nicola Zingaretti, in un’intervista a Repubblica, dichiara: “L’Italia sta gradualmente tornando a uno schema bipolare”. Percezione probabilmente giusta. Solo che il suo partito, la settimana prima, ha presentato una proposta di legge elettorale, il “Germanicum”, completamente proporzionale. Siamo sicuri che di bipolare ci sia solo il Paese?

29 dicembre 2019

DI MAIO, LIBIA A SORPRESA

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio si è mostrato sorpreso dall’intervento di Erdogan in Libia. Forse si aspettava che le truppe di Ankara, una volta giunte a Tripoli, anziché armi distribuissero panini turchi. Deformazione professionale.

20 dicembre 2019

IL PAESE DEI CITRULLI

Scambiano la Camera per un ring e scoppia la rissa sul Mes. Prendono il Senato per Sanremo e cantano “Trottolino amoroso”. Confondono Palazzo Madama per “Uomini e donne” e chiedono la mano della sposa in diretta. In piazza Montecitorio, tira aria di sagra paesana, con tanto di maiale al guinzaglio. Mentre in Aula spunta il burattino Pinocchio. E poi le statistiche Ocse ci danno dei citrulli…

La rubrica “Controvento” contiene brevi commenti, note stringate, vergati con il gusto del paradosso e del tragicomico, sui fatti del nostro Belpaese.